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L’Italia in primo piano: performance in accelerazione nel breve e medio termine

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In un contesto di crescente interesse e di miglioramento del sentiment verso il mercato italiano, INREV rende nuovamente disponibili le analisi di performance relative ai fondi con strategia di investimento focalizzata sull’Italia. I risultati più recenti indicano una performance più solida dei fondi con focus Italia rispetto a quelle dei fondi aventi concentrazione geografica differente. Risultati analoghi sono riscontrabili nella performance degli asset italiani detenuti in portafogli geograficamente diversificati.
 

Il livello di fiducia verso il mercato immobiliare italiano è in crescita

L’INREV “Consensus Indicator” evidenzia un sentiment chiaramente positivo nei confronti del mercato immobiliare italiano, con un aumento significativo registrato negli ultimi sei trimestri. L’indicatore si è mantenuto stabilmente al di sopra della media di lungo periodo del 5%, segnalando un recupero solido delle aspettative degli investitori e dei gestori europei nei confronti del mercato italiano. Nel contesto europeo, l’Italia si colloca al secondo posto, a pari merito con la Germania, posizionandosi come uno dei mercati più attrattivi nell’attuale ciclo di mercato. Questo significativo miglioramento della fiducia è sostenuto dai recenti risultati di performance ottenuti dai veicoli di investimento aventi come target geografico l’Italia.

Source: INREV Consensus Indicator, September 2025

 

Il rafforzamento della fiducia si riflette nella performance dei fondi con focus Italia

Grazie alla qualità ed alla continuità dei dati forniti da parte dei propri gestori associati, INREV rende nuovamente disponibile l’indice di performance dei fondi immobiliari chiusi non quotati con concentrazione geografica d’investimento in Italia. L’indice è composto da otto fondi immobiliari chiusi, con un Gross Asset Value complessivo pari a 1,9 miliardi di euro al terzo trimestre 2025. Grazie a una serie storica che risale al secondo trimestre del 2008, l’indice offre oltre quindici anni di dati relativi all’evoluzione della performance del mercato italiano.

Per collocare i risultati italiani in un contesto più ampio, la performance è stata confrontata con l’INREV Fund Index, composto da 302 veicoli per un GAV complessivo di €298.7 miliardi, al Q3 2025.
L’analisi comparativa evidenzia come i fondi focalizzati sull’Italia abbiano registrato rendimenti superiori rispetto alle controparti europee sia su orizzonti di breve che di medio periodo. Il rendimento totale mobile a un anno¹ dei fondi in Italia ha raggiunto il 7.59% nel terzo trimestre 2025, un livello significativamente più elevato rispetto al 4.43% registrato dall’INREV Fund Index. Una dinamica analoga emerge anche sulle performance annualizzate a 3, 5 e 7 anni, indicando un miglioramento di natura strutturale piuttosto che congiunturale.

Source: INREV Fund Level Index, September 2025

 

Tuttavia, i fondi focalizzati sull’Italia hanno sottoperformato il più ampio INREV Fund Index sugli orizzonti di più lungo periodo (rendimenti annualizzati a 10 e 15 anni), in larga parte a causa della crisi del debito sovrano dell’area euro, che ha colpito il mercato immobiliare italiano in misura più severa rispetto al resto d’Europa. Come mostra il grafico, i veicoli con focus sull’Italia hanno registrato rendimenti mobili a un anno sistematicamente inferiori nel periodo compreso tra il 2009 e il 2015.

Più recentemente, i fondi focalizzati sull’Italia hanno evidenziato una volatilità inferiore e una traiettoria di performance più stabile rispetto al più ampio universo europeo. Questa resilienza è risultata particolarmente evidente durante la recente fase di ribasso, tra la fine del 2022 e il terzo trimestre del 2024, quando i fondi italiani hanno subito una flessione più contenuta e mostrato una ripresa più rapida. Questo andamento suggerisce che il miglioramento dei fondamentali in Italia si stia ora traducendo in un profilo di rendimento più robusto.

I risultati IRR evidenziano una solidità di lungo periodo

L’INREV IRR Index fornisce ulteriori evidenze della performance dei fondi italiani. Se i fondi italiani costituiti prima del 2015 hanno sottoperformato i peer europei, i fondi avviati tra il 2015 e il 2024 mostrano un IRR aggregato più elevato ed una minore dispersione dei ritorni, ad indicazione di una performance più solida e coerente negli anni più recenti.

Source: INREV IRR Index, September 2025

 

La performance degli asset italiani rafforza la teoria sul miglioramento della fiducia nei confronti del mercato italiano 

La performance degli asset italiani, misurata attraverso l’asset level index di INREV², è risultata positiva in ogni trimestre a partire dal inizio 2024. Nel secondo trimestre del 2025, il total return degli asset italiani ha raggiunto 1.92%, con un capital growth pari allo 0.84%, segnando il quarto trimestre consecutivo di crescita. L’indice italiano ha conseguito rendimenti annualizzati a un anno pari al 7.52%, sovraperformando il più ampio indice europeo, che ha registrato il 6.91%.

Source: INREV Asset level Index, September 2025

 

Secondo l’INREV Asset Level Index, il settore con le migliori performance in Italia negli ultimi tre trimestri è stato il retail (rendimento totale del 2,55% nel Q2 2025). A differenza di molti altri mercati, che fanno forte affidamento su retail park extraurbani (come il Regno Unito) o su grandi centri commerciali regionali, il punto di forza dell’Italia risiede nel retail urbano, in particolare nelle vie high street dei centri cittadini e soprattutto nelle strade c.d. “prime”. Nel secondo trimestre 2025, i volumi di investimento nel retail hanno raggiunto circa 670 milioni di euro, portando il totale del primo semestre 2025 a 1,24 miliardi di euro, oltre il doppio rispetto al primo semestre 2024¹. Le location “prime” sulle principali vie commerciali stanno beneficiando di canoni in aumento, soprattutto nei distretti di fascia più alta.
 

Source: INREV Asset level Index, September 2025

 

Allo stesso tempo, il settore industriale/logistico si sta affermando come uno dei pilastri principali dell’universo immobiliare non quotato italiano e rappresenta il 44% del valore del campione dell’indice italiano al Q2 2025. La domanda degli investitori rimane elevata, l’assorbimento trimestrale è solido mentre i tassi di vacancy restano contenuti nei principali poli logistici². Queste dinamiche si sono tradotte in rendimenti totali per gli asset industriali/logistici prossimi a quelli del retail e, in alcuni trimestri, persino comparabili o superiori.

Source: INREV Asset level Index, September 2025

 

Con l’avvio del nuovo anno, resta da capire se il recente miglioramento del sentiment verso il mercato immobiliare non quotato italiano continuerà nel tempo. Gli ultimi trimestri hanno evidenziato una resilienza costante sia a livello di fondi sia di asset, sostenuta da fondamentali stabili e da solide performance nei settori chiave.

Per partecipare o per programmare una demo degli strumenti di analisi Asset Level e Fund Level, è possibile contattare Giulio Cappelloni (giulio.cappelloni@inrev.org) o Jeanne Besner (jeanne.besner@inrev.org), oppure visitare la pagina Data di INREV. 


¹ Il rendimento totale mobile a un anno rappresenta la performance complessiva di un investimento calcolata su un periodo mobile di 12 mesi
² L’asset level index di INREV misura la performance di un insieme di asset immobiliari ed esclude tutte le componenti economiche positive/negative relative al veicolo di appartenenza (costi di gestione, leva finanziaria, tasse, etc.)